Trofeo Red Apple: Reportage di Marina DeCaro

Viaggiando in lungo e in largo per il mondo ho incontrato magnifici sognatori, uomini e donne che credono con testardaggine nei sogni.
Li mantengono, li coltivano, li moltiplicano.
Io umilmente, a modo mio, ho fatto lo stesso.
–Luis Sepulveda

20 Agosto, un giorno assolato, sono sul regionale Termoli-San Vito Lanciano, attentissima a contare le 5 fermate per arrivare a destinazione.

Ecco la quinta.
Uscita dalla galleria scendo, trascinando il trolley. Sul marciapiede del binario, mi viene incontro Enzo Sprecacenere, folti capelli bianchissimi, un sorriso aperto, un abbraccio ed è subito tutto facile: parlare, interrompersi, sorridersi.
Una decina di minuti di macchina ed arriviamo al Melo Rosso, ristorante albergo, nonché location dove si svolgerà (21, 22, 23) il Trofeo Red Apple.
Incontro la famiglia Berghella, proprietaria del Melo Rosso e lì, bevendo un ottimo caffè, si parla, anche con una certa veemenza, degli ultimi dettagli del contest.

Il 21 Agosto, dalle 15, sotto un sole cocente, cominciano a fervere i preparativi.
I primi ad apparire sono due simpaticissimi e carinissimi giovani della Sound Line, non mi addentro in particolari che non saprei darvi: Jo e Jessica, predispongono apparati audio, senza dei quali non è possibile lo svolgimento di uno spettacolo musicale.
Ecco che arrivano gli amici di Kiss Web Radio: Ignazio Calò e Manuela Gabriele, che si occupano della diretta streaming, delle interviste e dei commenti.

Verso le 18 arrivano i concorrenti, più o meno giovani. Volti sui quali si legge, sebbene celata, la tensione. Salgono sul palco e cantano le 2 canzoni che proporranno. La tensione cala e, scendendo dal palco, bellissimo a vedersi, cominciano a fare gruppo sedendosi vicini, scambiandosi impressioni, consigli (credo che tutti vogliano entrare tra gli 8 vincitori, ma non si percepisce una “cattiva competizione”).
Arriva Enzo Sprecacenere: organizzatore e mattatore del Trofeo Red Apple;
Corre su e giù, si occupa di predisporre varie cose, risolvere problemi sopraggiunti, ma ha, comunque, sempre un minuto per ascoltare, per una battuta, per un sorriso.

Si comincia.
A causa dell’improvvisa defezione di un giurato entro a far parte della Giuria insieme a seri professionisti.
E mi riferisco a Riccardo Savino, il quale, dopo essersi brillantemente laureatosi alla Sapienza in Scienze Umanistiche con indirizzo Spettacolo ha ottenuto un Master in Comunicazione Musicale, ha collaborato con la Lab Promotion, ha lavorato a Casa Sanremo all’interno del Palafiori ed attualmente si occupa dell’Organizzazione di eventi jazz cooperando con diverse agenzie italiane; e poi mi riferisco a Fausto di Berardino, musicista, diplomato in sassofono al conservatorio di Pescara; e a Diego de Luca, musicista chitarrista, un tempo chitarrista del cantante Drupi, attualmente impegnato con un gruppo tutto suo.

Esperienza mai fatta lo stare in una giuria musicale, ma come tutte le esperienze mi ha insegnato molto, anche grazie all’aiuto dei compagni. Mi ha insegnato ad ascoltare con molta attenzione, giudicare secondo le mie impressioni senza nessun pregiudizio, ed infine, ultimo insegnamento non meno importante, mi ha educata a non agire seguendo impulsi di falsi buonismi: non di devono aiutare i ragazzi.

Durante i vari break, abbiamo avuto il piacere di ascoltare Tommy e gli Amici, membri di un gruppo teatrale in dialetto abruzzese, che ci hanno dilettati con simpaticissime scenette.

Abbiamo avuto il piacere di ascoltare Enzino Vinci con la sua “Ma sei fuori… Pizzicala“.
Enzino è un personaggio in apparenza scanzonato, ma scavando solo un po’ viene fuori un pensatore, un “poeta“.
Grande personaggio, Claudio Torres che propone un brano scritto per Tinto Brass dal titolo il sedici.
Il sedici ovviamemente, parla del lato B femminile e viene riproposto come sigla anche durante l’inizio della seconda serata.

Si conclude la prima serata: 9 concorrenti dei quali 2 eliminati.
I due eliminati sono stati: una signora che fattasi prendere dall’emozione è andata via subito, e un ragazzo istrionico e comunicativo, Andrea Takeshi, che Enzo ha invitato a riproporre la sua canzone il 23, naturalmente fuori gara!

22 Agosto, seconda serata, piacevolissima, ottimo livello concorrenti che continuano a fare gruppo.
Enzo gasatissimo, ottime interviste, unica negatività: umidità terribile, cui sopravviviamo.
Appuntamento per la serata finale di sabato 23 Agosto.

23 Agosto, già dalla mattina, si ascoltano i concorrenti, ospiti del Melo Rosso, provare nelle rispettive camere. Più tardi, silenzio, tutti a mare!

Verso le 16 arrivano “I Diretti Interessati” e, poco dopo, Roberto Bernardi. Cantanti, ospiti graditissimi.
I Diretti Interessati sono un Duo Rock pop dei Castelli Romani che nascono nel 2009. Sostengono che amano “essere molto Diretti“ e questo li porta ad essere amati da un pubblico molto simile a loro.
In attesa dell’uscita del loro secondo album, intitolato “Chi si ferma è perduto“, cantano, durante le loro esibizioni live, alcuni loro brani inediti ma anche i brani più conosciuti del loro repertorio classico (piacevolissimo l’ascolto in serata).

Roberto Bernardi, comincia ben presto la sua carriera musicale, anche con molteplici esibizioni live, in Italia e all’estero, soprattutto in Brasile, paese di cui ben presto s’innamora.
In Brasile conosce musicisti ed interpreti brasiliani, tra cui Franco Cava, che diventa suo amico e produttore musicale.
Viene invitato varie volte nella trasmissione Rai “Brasil” su Radio 2.
Durante una di quelle puntate ha realizzato un live set, interpretando canzoni di Roberto Carlos, che da Rio de Janeiro l’ha ascoltato e l’ha invitato in Brasile.
Il suo ultimo CD, in ordine di tempo, “Mediterranea Passione“, l’ha realizzato in Brasile con la partecipazione di ottimi musicisti brasiliani.
Molto piacevole ascoltarlo nel pomeriggio, durante una estemporanea, visto che in serata, essendosi un po’ dilatati i tempi, ha potuto eseguire un unico pezzo.
Arriva anche la meravigliosa Emanuela Fanciulli, plurivincitrice del “Trofeo Red Apple” prima edizione
Vincitrice del contest,
vincitrice del miglior testo,
vincitrice della migliore interpretazione,
quest’anno ci ha fatto ascoltare il brano riarrangiato di John Lennon “Imagine” lasciando tutti meravigliati per la grande interpretazione.
Subito dopo, il suo brano inedito, “Il cielo sono io”

Verso le 20, tutti nello spiazzo. Eleganti, curati e festosi: concorrenti “emozionati “.
I giurati sono ad un tavolo proprio di fronte al palco.

Giuria composta da: Riccardo Savino; Angelo Anselmi produttore discografico e manager di Area Musica; Dana Bunda, moglie di Angelo Anselmi; Kyllian singer, cantante-compositore che gestisce in proprio uno studio di pre-produzione ed ha realizzato anche colonne sonore per cortometraggi e videogiochi; Costantina Limosani, esperta musicale e proprietaria di 2 blogger dove scrive i suoi articoli.

Si comincia.
I concorrenti si avvicendano sul palco, mi sembra diano il meglio di sé, mettendo da parte l’emozione.
Break, interviste, tutto ad un livello molto alto, da “serata finale“.

Durante uno di questi break, abbiamo il piacere di ascoltare Adele Garzarella, vincitrice dello scorso anno. Giuro, una voce bellissima!

Enzo Sprecacenere, bravo e simpatico come sempre, ma anche “serio“, ci dice (più o meno) che i Talent hanno abbassato le aspettative culturali nell’ambito della musica, e, anche se hanno avuto l’indubbio pregio di portare la musica in TV -quasi come un nuovo Carosello che riunisce la famiglia- si sono dimostrate macchine veloci sulle quali si sale velocemente così come, altrettanto velocemente, si scende. Enzo ha concluso affermando che esistono però anche altre strade che portano al successo, passando dalle cantine e dalle piazze per giungere fino a questi Contest (gavetta! ).

Sono oltre le due di notte, quando arriva il verdetto finale.
Enzo, concorrenti e giurati, tutti sul palco.
Noi, in religioso silenzio.

Primo classificato Luca Strappelli, vince la produzione di un singolo offerto da “Area Musica“; secondo classificato Michelangelo Igor, vince la distribuzione digitale mondiale, per la durata di tre anni, del suo inedito; al terzo, quarto e quinto posto si classificano, rispettivamente Brigida Carbone, Jessica Seles e Vanessa Di Iorio, che vincono l’accesso diretto alla semifinale del Festival estivo di Piombino 2015; sesto classificato Mario Pompilio, vince tre mesi di passaggio del suo brano inedito nel programma “Il disco della settimana” su Studio uno Abruzzo, Kiss Web Radio ed altre radio partner;
settimo classificato Mogli (Marco Africani), vince due mesi di passaggio del suo inedito nelle radio citate precedentemente; ottava classificata Rita Cuccaro, vince un mese di passaggio del suo inedito nelle radio citate.

Riconoscimenti sono stati assegnati a Mario Pompilio (miglior testo); a Luca Strappelli (migliore arrangiamento); a Mogli, Marco Africani (migliore presenza scenica); a Carmine Di Natale (migliore interpretazione)

Grazie a Tutti!

Concludo con una frase di Andrea Bocelli:

C’è musica classica talmente bella da diventare popolare e leggera, e c’è musica leggera talmente bella da diventare classica.
Quando la musica è bella, è bella e basta.

Marina DeCaro

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